Finalità e attività dell'Associazione

Dall'analisi di contesto sopra riportata appare evidente che l'accesso alla casa nel territorio pratese presenta serie difficoltà per chi non ha elevati elementi di garanzia da offrire ai proprietari di immobili; coloro che comunque hanno un reddito, ma non elevato, si trovano a non poter usufruire dell'aiuto del pubblico ed hanno nel contempo difficoltà a rivolgersi al mercato. Questa fascia grigia è quella a cui l'Associazione Il Casolare si rivolge concedendo alloggi in subaffitto. L'utenza in oggetto è comunque fragile e si verificano casi di insolvenza nel pagamento dei canoni.

Nel corso degli anni l'Associazione Il Casolare è stata in grado di portare avanti la sua missione, anche in rapporto di sussidiarietà con l'Amministrazione comunale pratese, grazie all'opera dei suoi volontari, all'esperienza maturata e ai finanziamenti provenienti da enti sia pubblici che privati, oltre che da specifici progetti.

Nell'attuale contesto, l'attività svolta dall'associazione si trova ad affrontare quindi una duplice criticità: da un lato il crescente impoverimento della popolazione, con l'incremento della domanda di alloggi, dall'altro la riduzione delle risorse provenienti da altri soggetti, che crea non pochi problemi nel garantire la continuità degli interventi. È inoltre da considerare che l'attuale situazione, determinata dalla diffusione della pandemia, di fatto risulta bloccata a causa dell'immissione di aiuti economici e contributi ai cittadini. I problemi sia alloggiativi che di lavoro si riproporranno in tutta evidenza quando si tornerà alla normalità. Pertanto occorre già da ora prepararsi ad una acutizzazione dei bisogni alloggiativi dei nuclei familiari.

In questo contesto è di vitale importanza riuscire a reperire ulteriori risorse per poter garantire e, se possibile, incrementare gli interventi a favore dei nuclei familiari in difficoltà alloggiativa, attraverso la partecipazione a bandi finanziati da istituzioni pubbliche e fondazioni..

Specialmente nell'attuale situazione, nuovi finanziamenti sono importanti per la prosecuzione delle attività dell'Associazione Il Casolare che, attraverso il potenziamento dei percorsi di accompagnamento e di inclusione dedicati ai nuclei familiari in difficoltà, proponendosi di conseguire gli obiettivi che si riportano sinteticamente di seguito:

  • riuscire a mantenere e, se possibile, incrementare l'attuale disponibilità di alloggi da destinare a nuclei familiari in difficoltà, nonostante le criticità dovute all'impoverimento dei nuclei e alla riduzione delle risorse finanziarie;

  • potenziare i percorsi di accompagnamento ed inclusione, in collaborazione con altri soggetti, per garantire ai nuclei familiari in difficoltà maggiori opportunità di uscita dal percorso emergenziale;

  • ottimizzare l'utilizzo delle risorse sia umane che finanziarie, attraverso una maggiore presenza ed un continuo monitoraggio delle varie situazioni, in modo da garantire un utilizzo più corretto delle risorse stesse, incrementando nel contempo gli interventi.

Alla base della mission de Il Casolare vi è la consapevolezza della centralità delle esigenze alloggiative dei nuclei familiari in difficoltà socio economica. Dare una soluzione al problema dell'alloggio significa riconoscere innanzi tutto la dignità delle persone, proponendo risposte adeguate ed accompagnando passo passo nuclei che altrimenti non avrebbero gli strumenti culturali, oltre che economici, verso un percorso di uscita dalla marginalità. Di vitale importanza la conoscenza e la vicinanza alle persone, riconoscendone le esigenze ed i bisogni e collaborando con enti pubblici ed altri soggetti del terzo settore alla ricerca di opportunità (formative, culturali e lavorative) che amplino le capacità delle persone e le aiutino ad uscire dal solco dell'emergenza. In sintesi, si può affermare che l'attività dell'associazione si ispira a tre principi fondamentali: dignità, inclusione e sussidiarietà, per il perseguimento dei quali intendiamo proporre la presente domanda.

L'associazione, attiva da quasi 25 anni, ha ad oggi a regime n. 86 alloggi in gestione di cui 44 in convenzione con il Comune di Prato Servizio Emergenza Alloggiativa.

La collaborazione tra l'Associazione e il Comune di Prato, fondata su progetti condivisi secondo il principio della sussidiarietà orizzontale, risale agli anni Novanta. Nel 2004, insieme a numerosi altri soggetti del privato sociale, il Casolare è stato firmatario del Patto territoriale per l'inclusione sociale, che per diversi anni ha regolato in maniera coordinata gli interventi rivolti alle fasce sociali più svantaggiate.

Occorre innanzitutto riaffermare il ruolo di garante del Casolare nei confronti dei proprietari degli immobili che vengono poi sublocati a nuclei familiari in difficoltà, segnalati dai servizi sociali del Comune. Tale finalità strategica consente il reperimento di soluzioni abitative dignitose ed economicamente sostenibili, anche in rapporto alle esigenze del Comune di Prato, cui altrimenti non sarebbe possibile accedere. A riprova dell'impegno dell'Associazione a fianco del Comune di Prato, giova ricordare che, nel corso del 2019, il Casolare ha stipulato 12 nuovi contratti, ampliando l'offerta emergenziale.

Riguardo all'organizzazione e pianificazione degli interventi da effettuare, l'Associazione ritiene che la collaborazione e il coinvolgimento con il Comune ed altri soggetti del terzo settore su tutti gli aspetti della scelta dei percorsi da adottare per i nuclei oggetto dell'intervento e, nel rispetto dei rispettivi ruoli, il continuo passaggio di input e informazioni, siano le modalità più appropriate per dare risposte concrete ai nuclei familiari in difficoltà.

A tale proposito, risulta di notevole importanza il ruolo di partner dell'Associazuione "Insieme per la famiglia", sopratutto nel garantire una serie di azioni e di interventi di inclusione, che si riportano di seguito:

  • disponibilità di un operatore per ascolto ed accompagnamento delle persone inserite nel progetto

  • supporto per l'accesso a forme di supporto economico attraverso il fondo "Buon Samaritano" con accompagnamento per la presentazione delle domande

  • disponibilità di un operatore per l'attivazione di percorsi di welfare generativo per i beneficiari del progetto

  • servizio di sostegno psicologico su appuntamento

  • servizio di accompagnamento e sostegno alla ricerca attiva del lavoro e per l'accesso ai servizi presenti sul territorio

  • promozione delle attività del progetto.

Nei confronti dei nuclei familiari beneficiari dell'attività de Il Casolare, quindi, l'intervento principale consiste nella concessione di sostegni economici in conto canoni di sub-locazione ad alcune famiglie già inserite in alloggi ceduti in sub-affitto che hanno difficoltà a pagare totalmente i canoni , permettendo agli stessi continuità nella permanenza nelle case, evitando potenziali procedure di sfratto attivabili in presenza di situazioni di gravi morosità.

Il sostegno economico è comunque accompagnato a progetti individuali di inclusione e sviluppo delle capacità dei soggetti interessati, che risultano essere gli elementi decisivi per aiutare le famiglie che vivono un momento di difficoltà legato a difficoltà contingenti (lavoro, malattia etc) superabili con l'attivazione delle risorse professionali e lavorative dei soggetti.

Questo progetto si è andato rafforzando negli anni come una risposta alle criticità, anche attuali, fondandosi su due presupposti:

  • la necessità di interventi integrati che prevedano percorsi di accompagnamento, in vista di un peggioramento della crisi alloggiativa, una volta che verranno meno i contributi e gli aiuti straordinari legati alla pandemia

  • la necessità di un più attento monitoraggio dei nuclei familiari, teso a prevenire situazioni di criticità e ad ottimizzare l'impiego delle risorse.

Per quanto riguarda invece la tipologia dei destinatari degli interventi, gli attuali 83 appartamenti gestiti dall'Associazione sono stati locati a capofamiglia come sotto specificato, dopo valutazione della vulnerabilità sociale dei nuclei ed acquisizione di adeguata documentazione (ISEE, buste paga, presenza di persone con disabilità):

  • n. 51 appartamenti a capofamiglia stranieri – di cui n. 45 extracomunitari e n. 6 comunitari

  • n. 32 appartamenti a capofamiglia italiani

Le persone complessivamente accolte sono n. 306 – di cui n. 211 straniere e n. 96 italiane. Sono presenti inoltre n. 69 minori.

La composizione dei nuclei è emblematica per comprendere la valenza dell'opera svolta da Il Casolare, che si rivolge ad una platea di cittadini che hanno minori strumenti linguistici e culturali. L'attivazione di percorsi di accompagnamento e di interventi di sostegno per l'accesso al lavoro, all'istruzione e alla formazione risultano fondamentali anche per l'acquisizione di strumenti per una cittadinanza attiva e per l'inclusione dei nuclei nel tessuto sociale cittadino.


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